La fondazione Abruzzo Riforme è stata costituita con la finalità prioritaria di tenere viva la memoria del ruolo svolto nella nostra regione dalle forze democratiche, della sinistra politica e del movimento operaio. Per realizzare questo obiettivo è stata avviata, in collaborazione con la facoltà di Scienze Politiche e Scienze della Comunicazione dell’Università di Teramo, la costruzione di un archivio storico che raccoglie diversi tipi di documentazione prodotti da partiti, sindacati, associazioni e movimenti che hanno contribuito al progresso sociale e civile dell’Abruzzo. Un archivio aperto alla consultazione degli studiosi, delle persone di cultura e dei cittadini, soprattutto i più giovani, coltivando l'ambizione di contribuire alla ricerca su momenti essenziali della storia politica regionale. Di recente la rilevanza del materiale documentario già raccolto è stata attestata dalla dichiarazione di “ interesse storico particolarmente importante” giunta dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Abruzzo e del Molise.

Parallelamente al lavoro di documentazione, il Comitato Scientifico della Fondazione ha programmato una serie di iniziative pubbliche che da una parte riflettono su alcuni passaggi decisivi nella storia del nostro paese e dall’altra affrontano tematiche legate all’attualità politico-sociale. Per il prossimo 15 novembre è stata organizzata una iniziativa dedicata al 1968 con particolare attenzione verso il ruolo svolto dal movimento studentesco. Interverrà la prof.ssa Monica Galfrè, autrice del volume La scuola è il nostro Vietnam. Il ’68 e l’istruzione secondaria italiana. Una ricerca originale che analizza il protagonismo dei giovani delle scuole secondarie nella mobilitazione studentesca che investì l’Italia. Nel corso dell’iniziativa il prof. Andrea Sangiovanni, docente di Storia contemporanea all’Università di Teramo, proporrà anche un video con le testimonianze di personaggi abruzzesi che hanno vissuto quegli anni. Infine Luigi Di Fonzo, giornalista de Il Centro, insieme a Roberto Di Lodovico alla chitarra, ricorderanno la rivoluzione musicale che fece da colonna sonora alla contestazione giovanile.

Stefania Misticoni Pescara, 15 Novembre 2019

Accadde in italia 68 cover

mimmo bafileIn ricordo di Mimmo Bafile... di Antonio Ciancio
Mimmo ed io abbiamo lavorato assieme per una vita; e anche dopo che lui si è trasferito all’Aquila, abbiamo continuato a vederci e sentirci. Anche pochi giorni prima che morisse, ci siamo sentiti: lui era ancora in ospedale, ma la chiacchierata fu normale  e nulla lasciava presagire – nelle cose che ci dicemmo - che potesse in qualche modo accadere quel che poi è accaduto: la sua morte. 

In questi anni, Mimmo ed io ci siamo sentiti spesso per telefono; e, quando scrivevo ancora sul mio blog “Punto e a capo”, spesso gli inviavo il testo degli articoli per farglieli leggere in anteprima e sentire così il suo parere: di lui e dei suoi giudizi mi fidavo, perché la dimestichezza tra noi era diventata tale nel tempo che era difficile che il confronto tra noi e anche, a volte, lo scontro, potessero non risultare utili. Da questo punto di vista, qualunque sia il tempo che mi resta, Mimmo mi mancherà…

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